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Evidenze

 

2011-018

Rispondono di omicidio colposo in concorso l’anestesista e il chirurgo che non abbiano tempestivamente effettuato un intervento di tracheotomia su paziente colpito da shock anafilattico durante l’anestesia, così determinando uno stato di ipossia cerebrale per venticinque minuti, rivelatosi poi letale. In tale situazione di emergenza i sanitari non hanno osservato le regole cautelari imposte dalla rispettiva posizione di garanzia: da un lato, l’anestesista avrebbe dovuto optare immediatamente per la tracheotomia senza tentare invano di intubare la paziente; dall’altro lato, il chirurgo, pur non essendo a capo dell’ équipe, sarebbe dovuto intervenire senza indugio per fronteggiare la riconoscibile complicanza senza poter invocare a propria discolpa il c.d. principio di affidamento

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2011-017
Lo specialista risponde del danno iatrogeno (atrofia testicolare) causato al paziente per imprudenza e negligenza nel caso in cui, avendo omesso di effettuare le opportune indagini strumentali, quali l’ecodoppler, che avrebbero consentito di riscontrare e quindi trattare la torsione testicolare, ha invece erroneamente diagnosticato una orchiepididimite. (Nel caso di specie è stata ritenuta la responsabilità del sanitario, che tuttavia è stata attenuata ed il danno è stato valutato in misura inferiore al minimo tabellare, in quanto la visita è stata eseguita a distanza di circa sei ore dal manifestarsi dei primi sintomi).  
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2011-016

Qualora la ritardata diagnosi di una patologia abbia comportato un aggravamento delle conseguenze lesive dell’intervento chirurgico necessario ab origine, spetta ai sanitari l’ onere della prova in ordine all’esatta quantificazione dei postumi che comunque sarebbero residuati al paziente anche in caso di intervento tempestivamente eseguito. In difetto di tale prova, i sanitari saranno ritenuti responsabili dell’intero danno finale e non solo del danno differenziale tra la probabile lesione dell’integrità residua anche in caso di intervento tempestivo e quella effettivamente subita (caso di mancata tempestiva diagnosi di volvolo ileale in una neonata con conseguente necessità per la minore di permanente integrazione con nutrizione parenterale).
 

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I° CONGRESSO NAZIONALE DELLA CHIRURGIA ITALIANA I° CONGRESSO NAZIONALE DELLA CHIRURGIA ITALIANA
Interventi presso l'XI Convegno di Primavera SIC
Società e Chirurgia: le realta'  irrisolte
Venerdi 20 Maggio 2011